Binario Amaranto: ad Arezzo l’allenamento si raggiunge in treno
Raggiungere gli allenamenti in treno, trasformando una possibilità offerta dal territorio in una scelta concreta di mobilità sostenibile. Da qui nasce “Binario Amaranto”, il progetto che vede insieme Arezzo Calcio Femminile, Lfi e Tft.
L’iniziativa prende le mosse dalla posizione del centro sportivo Acf Arezzo di Ceciliano, dove si trova il campo Il Caggio, servito da una fermata della linea Arezzo–Stia. Una vicinanza che consente di rendere il treno parte della quotidianità delle atlete, utilizzandolo per raggiungere il campo di allenamento.
Il primo passo riguarda proprio le calciatrici. Lfi e Tft hanno messo a disposizione dieci abbonamenti ferroviari sulla linea Arezzo–Stia, destinati alle atlete che vivono ad Arezzo e nel residence della società a Subbiano, oltre a quelle che arrivano ogni giorno da Firenze. Alla conferenza era presente anche una rappresentanza delle calciatrici.
Massimo Anselmi, presidente di Acf Arezzo: “Di sostenibilità si parla tanto. Noi l’abbiamo resa una cosa precisa: un binario e una fermata. Ma non è solo una questione di ambiente. Molte delle nostre calciatrici hanno vent’anni e vivono lontano da casa. Per loro un abbonamento non è un biglietto. È autonomia: non dover chiedere un passaggio a nessuno”.
Anselmi ha poi sottolineato il valore di squadra: “Le squadre non nascono solo in campo. Nascono nei viaggi. Da oggi, per noi, nascono anche su un treno, ogni giorno. Ceciliano è una fermata a richiesta: il treno si ferma solo se qualcuno lo chiede. Da quest’anno, a chiederlo, saremo noi”. E ha allargato lo sguardo oltre il calcio: “A due passi da quella fermata c’è anche Chimera Gold, la mia azienda. Stessa fermata, stesso treno: chi lavora e chi gioca, sullo stesso binario. Le bambine del nostro settore giovanile guardano le grandi in tutto. Vederle scendere dal treno insegnerà più di qualsiasi discorso”.
Bernardo Mennini, presidente di Lfi: “Questo progetto nasce da un’unione d’intenti. L’infrastruttura esiste, e dobbiamo farlo capire: l’obiettivo di Lfi è alleggerire il traffico delle auto. Il treno è un mezzo comodo per spostarsi, fruibile e piacevole, e anche sicuro, grazie al servizio di vigilanza a bordo. Siamo un’azienda pubblica: unire le persone e i luoghi del territorio è il nostro compito”.
Maurizio Seri, amministratore unico di Tft: “Le aziende sono del territorio e tra i loro compiti c’è anche quello di sostenere le realtà sportive che qui sono attive. Quando il presidente Mennini mi ha parlato del progetto, ho detto subito di sì: è un modo per valorizzare il trasporto pubblico. Il mondo giovanile per noi è centrale: 75 nostri passeggeri su 100 hanno meno di 19 anni. Vediamo in questa collaborazione un’opportunità di crescita”.
Nel corso della stagione la partnership sarà raccontata sui canali ufficiali del club e al campo Il Caggio sarà esposto uno striscione dedicato, donato da Acf Arezzo a Lfi e Tft come ringraziamento.
